È disponibile la versione definitiva del modulo Tfr3, il documento attraverso il quale i lavoratori possono comunicare la scelta relativa alla destinazione del Trattamento di fine rapporto (TFR) e all’eventuale adesione alla previdenza complementare. Il modulo riguarda i lavoratori assunti dal 1° luglio 2026, che devono esprimere la propria decisione entro 60 giorni dalla data di assunzione.

Il documento è stato pubblicato nella sezione della pubblicità legale del sito del Ministero del Lavoro ed è allegato al decreto Lavoro-Finanze del 4 settembre 2026. La pubblicazione della versione definitiva sostituisce la precedente bozza contenuta nelle FAQ dedicate all’adesione alla previdenza complementare.

Con il nuovo provvedimento viene completato il quadro normativo attuativo delle disposizioni introdotte dalla legge 199/2025 (Bilancio 2026), che ha modificato l’articolo 8 del Decreto legislativo 252/2005, relativo alla destinazione del TFR e all’adesione ai fondi pensione.

Il modulo Tfr3 ha anche la funzione di attestare che il datore di lavoro abbia rispettato gli obblighi informativi nei confronti del dipendente, fornendo le indicazioni sulle diverse possibilità disponibili e sulle conseguenze previste dalla normativa vigente. Attraverso il documento vengono inoltre raccolte le informazioni relative alle precedenti scelte effettuate dai lavoratori non alla prima assunzione, così da consentire alla nuova azienda di gestire correttamente la posizione del dipendente in base alle decisioni già adottate.

Il modello definitivo mantiene sostanzialmente la struttura della versione in bozza diffusa nei mesi precedenti, integrata con le indicazioni fornite dal Ministero attraverso le FAQ. Le precisazioni hanno permesso di chiarire le differenze tra il precedente sistema di adesione tacita, basato sul meccanismo del silenzio-assenso, e la nuova forma di adesione automatica prevista dalla normativa.

La nuova adesione automatica si applica sia ai lavoratori alla prima assunzione sia ai lavoratori non alla prima assunzione e prevede la scelta in favore del fondo pensione negoziale oppure, in assenza di quest’ultimo, del fondo Cometa, con il versamento anche della contribuzione prevista. Attraverso il modulo Tfr3 il lavoratore può definire la modalità di destinazione del TFR, scegliendo il conferimento del 100% del TFR oppure una diversa percentuale stabilita dal contratto collettivo nazionale.

Rispetto alla precedente impostazione, nella sezione dedicata ai lavoratori alla prima assunzione è stato eliminato il riferimento al trasferimento della quota minima del 50% del TFR, poiché tale previsione riguarda esclusivamente i lavoratori di prima occupazione antecedente al 29 aprile 1993.

In caso di adesione automatica, il lavoratore può anche scegliere di non versare il proprio contributo personale, ma questa possibilità è prevista soltanto nel caso in cui la retribuzione annua lorda sia inferiore all’importo dell’assegno sociale INPS. Resta comunque fermo l’obbligo del datore di lavoro di versare la propria quota contributiva.

Il modulo Tfr3 disciplina anche l’adesione esplicita, che consente al lavoratore di scegliere un fondo pensione diverso rispetto al fondo negoziale. In questo caso la scelta deve essere comunicata attraverso lo stesso modulo, indicando la misura del solo TFR da trasferire secondo quanto previsto dal contratto collettivo applicabile.

Ai lavoratori assunti per la prima volta dal 1° luglio 2026 viene inoltre riservata la possibilità di mantenere il TFR secondo il regime previsto dall’articolo 2120 del Codice civile. Questa opzione comporta l’accantonamento del TFR presso l’azienda oppure il versamento al fondo di tesoreria, qualora il datore di lavoro possieda i requisiti dimensionali previsti.

Il decreto prevede infine la possibilità di compilare il modulo online e di trasmetterlo automaticamente al datore di lavoro. Le modalità operative saranno definite dal Ministero del Lavoro attraverso un successivo decreto direttoriale che stabilirà gli aspetti tecnici della procedura.

Qui disponibile per il download il modulo TFR3
Allegato MODULO_TFR3

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