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Dal 1° dicembre 2026, la pubblicazione preventiva delle posizioni lavorative sul Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (Siisl) diventerà obbligatoria per i datori di lavoro che intendono beneficiare di sgravi contributivi per le assunzioni interessate dalla disposizione. Il mancato rispetto dell’adempimento impedirà l’accesso agli incentivi.

La misura è prevista dall’articolo 14, comma 5, del decreto-legge 159/2025 e introduce un requisito da soddisfare prima dell’assunzione. Il datore di lavoro dovrà pubblicare sul Siisl una posizione lavorativa coerente, sotto il profilo soggettivo e oggettivo, con la relativa Comunicazione obbligatoria.

L’obbligo entrerà a regime al termine del periodo sperimentale, avviato il 1° aprile 2026. La sperimentazione si concluderà il 30 novembre 2026; dal giorno successivo, la pubblicazione preventiva costituirà un passaggio necessario per le assunzioni incentivate rientranti nell’ambito di applicazione della norma.

Il rispetto della sequenza temporale è un elemento primario della procedura: la posizione lavorativa deve essere pubblicata prima dell’assunzione. La pubblicazione non può quindi essere considerata un adempimento da effettuare a posteriori, ma deve essere inserita nella fase preparatoria del processo di reclutamento.

Per le imprese che intendono utilizzare le agevolazioni contributive, sarà necessario verificare preventivamente se l’assunzione programmata rientra tra quelle soggette all’obbligo e procedere alla pubblicazione dell’offerta secondo le modalità previste dal sistema. La mancata osservanza del requisito comporta l’impossibilità di beneficiare degli sgravi interessati dalla disposizione.

La posizione pubblicata sul Siisl deve risultare coerente con la Comunicazione obbligatoria, sia sotto il profilo soggettivo sia sotto quello oggettivo. Il collegamento tra i due elementi costituisce parte integrante dell’adempimento previsto dalla norma.

La procedura richiede pertanto attenzione nella predisposizione delle informazioni relative alla posizione lavorativa. La pubblicazione deve riferirsi all’opportunità di lavoro collegata all’assunzione per la quale si richiede l’incentivo, mantenendo la coerenza richiesta dalla disposizione.

L’obbligo interessa i datori di lavoro che intendono accedere agli sgravi contributivi per le assunzioni rientranti nel perimetro normativo. La verifica dell’applicabilità della misura deve quindi precedere la scelta della procedura da seguire, distinguendo le assunzioni soggette alla pubblicazione preventiva dalle fattispecie escluse.

L’obbligo di pubblicazione preventiva non si applica alle trasformazioni incentivate dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato per gli under 35 al primo impiego stabile.

L’esclusione è richiamata dalla circolare Inps 72/2026 e riguarda specificamente le trasformazioni contrattuali indicate. È quindi necessario distinguere questa fattispecie dalle nuove assunzioni incentivate per le quali la pubblicazione sul Siisl è richiesta.

La distinzione assume rilevanza operativa nella gestione delle agevolazioni: prima di procedere, il datore di lavoro deve individuare la tipologia di rapporto e di operazione contrattuale interessata, verificando se ricorrono le condizioni per l’applicazione dell’obbligo oppure se l’operazione rientra nell’esclusione prevista.

Il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa è stato istituito con il decreto-legge 48/2023. La sua evoluzione prevede l’ampliamento delle funzionalità e l’integrazione di servizi destinati a supportare i processi connessi al lavoro e alle politiche occupazionali.

Tra gli sviluppi annunciati rientra il fascicolo della decontribuzione, predisposto in collaborazione con l’Inps e la cui disponibilità è prevista entro la fine di ottobre 2026. Lo strumento si inserisce nel percorso di progressiva implementazione del sistema informativo e si affianca alle nuove funzioni connesse alla gestione delle opportunità lavorative e degli incentivi.

Dal 1° dicembre 2026, le imprese che intendono beneficiare degli sgravi contributivi per le assunzioni interessate dovranno integrare la pubblicazione sul Siisl nella gestione preventiva del reclutamento. Il controllo della tipologia di assunzione, della coerenza tra posizione pubblicata e Comunicazione obbligatoria e dell’eventuale applicabilità di un’esclusione diventerà determinante per il corretto svolgimento della procedura.

La fase di sperimentazione, in scadenza il 30 novembre, rappresenta il periodo che precede l’entrata a regime dell’adempimento. Per le assunzioni successive alla decorrenza dell’obbligo, la pubblicazione preventiva dovrà essere considerata insieme agli altri passaggi necessari per accedere alle agevolazioni.

Il mancato adempimento determina infatti l’impossibilità di usufruire degli incentivi contributivi interessati dalla norma. La corretta individuazione delle fattispecie soggette all’obbligo e delle relative esclusioni costituisce quindi un passaggio essenziale nella gestione delle assunzioni agevolate.

Per chiarimenti e assistenza operativa il nostro team di professionisti è a vostra completa disposizione.

 

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