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Bonus Decreto Aiuti 2022 di 200 euro per lavoratori dipendenti, pensionati, disoccupati, percettori del Reddito di cittadinanza, colf, stagionali, co.co.co. e liberi professionisti.

Si tratta di un contributo “una tantum” per pensionati, lavoratori dipendenti e autonomi, co.co.co., lavoratori domestici e stagionali, disoccupati e beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

La misura, volta a contrastare l’aumento dei prezzi in tutti i settori della vita quotidiana, sarà erogata a chi nel 2021 ha percepito un reddito al di sotto dei 35.000 euro, con eccezione degli autonomi e dei liberi professionisti, per cui il requisito reddituale deve essere ancora chiarito, e dei dipendenti pubblici, per i quali non si fa riferimento al reddito ma ad un criterio contributivo.

Il bonus, previsto dal Decreto Aiuti 2022, spetta alle seguenti categorie di soggetti:

  • Lavoratori dipendenti pubblici e privati
  • Pensionati
  • Lavoratori domestici
  • Lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo
  • Lavoratori autonomi e liberi professionisti
  • Percettori del reddito di cittadinanza
  • Titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa
  • Disoccupati percettori di NASPI, DIS-COLL e disoccupazione agricola.

Sono stati inoltre specificati i requisiti necessari per le diverse categorie di soggetti, ovvero:

  • Per i lavoratori dipendenti non si fa riferimento a chi abbia percepito un reddito al di sotto dei 35.000 euro nel 2021, ma a chi abbia beneficiato “per almeno una mensilità nel primo quadrimestre dell’anno 2022” dell’esonero contributivo IVS pari allo 0,8% sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore”. Tale esonero è riconosciuto a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo di 692 euro che, moltiplicato per tredici, appunto, risulta pari a 34.996 euro (4 centesimi in meno del tetto dei 35.000 euro).
  • Per i lavoratrici e lavoratori domestici: avere in essere uno o più rapporti di lavoro alla data del 18 maggio 2022 (data di entrata in vigore del Decreto Aiuti).
  • Per i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.):
  1. avere contratti attivi alla data del 18 maggio 2022 (data di entrata in vigore del Decreto Aiuti);
  2. essere iscritti alla Gestione separata e non essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
  3. avere un reddito derivante dai rapporti di lavoro non superiore a 35.000 euro nel 2021.
  • Per i lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie:
  1. essere stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile (contratto d’opera);
  2. per il 2021 deve risultare l’accredito di almeno un contributo mensile;
  3. essere già iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio.
  • Per gli autonomi e i professionisti con partita IVA, non è ancora noto quali siano i requisiti specifici. Il Decreto Aiuti si limita ad istituire un fondo ad hoc a copertura del beneficio a loro dedicato. Per loro dovrà intervenire un Decreto del Ministero del Lavoro adottato di concerto con il Ministero dell’Economia entro 30 giorni dalla pubblicazione del Decreto Aiuti (17 giugno 2022).

Al fine di agevolare le eventuali richieste si allega l’autocertificazione da compilare e inviare per il riconoscimento del bonus.

Autocertificazione – bonus 200 euro

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