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Comunicato stampa del consiglio dei ministri n. 83

Il Consiglio dei Ministri si è riunito mercoledì 15 giugno 2022, si segnalano alcune misure introdotte.

Covid -19 :

Il decreto stabilisce la proroga al 30 settembre 2022 dell’obbligo dell’uso delle mascherine Ffp2 sui mezzi pubblici di trasporto esclusi gli aerei, nelle Rsa e nelle strutture sanitarie.

In materia di semplificazioni fiscali, tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali :

S permette la completa dematerializzazione delle scelte di destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille all’atto della presentazione del modello 730.

Vengono semplificate la procedura relativa alla modifica del domicilio fiscale e quella per l’erogazione dei rimborsi fiscali spettanti agli eredi.

Il Caf o il professionista non dovranno più conservare i singoli documenti relativi alle spese sanitarie.

Il testo introduce inoltre semplificazioni normative per la redazione dei bilanci delle micro-imprese e per la gestione degli errori contabili; sono semplificate le modalità di deduzione dal valore della produzione IRAP dell’intero costo relativo al personale dipendente a tempo indeterminato.

Vengono inoltre ampliati i casi di esonero dalla presentazione del cosiddetto “esterometro”, non più richiesto per le singole operazioni di importo inferiore a 5.000 euro.

E’ semplificato il monitoraggio fiscale sulle operazioni di trasferimento di denaro attraverso intermediari bancari e finanziari, con l’invio delle relative comunicazioni all’Agenzia delle Entrate per operazioni di importo pari o superiore a 5.000 euro.

Sono semplificati i modelli di dichiarazione IMU per gli enti non commerciali e viene esteso al 31 dicembre 2022 il termine per la presentazione della dichiarazione sull’IMU.

Per evitare la proroga automatica delle precedenti addizionali comunali Irpef, queste sono allineate e adeguate ai nuovi scaglioni previsti dalla riforma dell’imposta. Sono estesi al 2022 i correttivi in materia di Indici Sintetici di Affidabilità fiscale, previsti per il 2020 e il 2021 alla luce degli effetti della pandemia sull’economia.

Il Consiglio dei Ministri ha adottato un pacchetto di misure per la semplificazione delle procedure di ingresso dei lavoratori stranieri allo scopo di favorire, anche in relazione agli investimenti e agli obiettivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, l’immissione di manodopera nei settori produttivi che hanno espresso il maggiore fabbisogno.

Relativamente al bonus 200 euro, è previsto che i dipendenti del pubblico impiego non dovranno trasmettere l’autocertificazione con la quale attestano di non essere già beneficiari del bonus sotto altra forma. A verificare che il lavoratore non sia titolare anche di una pensione o che abbia all’interno del suo nucleo familiare un percettore del Reddito di cittadinanza, saranno direttamente il ministero dell’Economia e l’Inps attraverso l’incrocio delle banche dati.

In materia di crisi di Impresa:

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo che introduce modifiche al codice della crisi di impresa e dell’insolvenza riguardante i quadri di ristrutturazione preventiva, l’esdebitazione e le interdizioni, e le misure volte ad aumentare l’efficacia delle procedure di ristrutturazione, insolvenza ed esdebitazione, e che modifica la direttiva (UE) 2017/1132 (direttiva sulla ristrutturazione e sull’insolvenza).

In materia di cooperazione allo sviluppo :

è stato approvato il documento triennale di programmazione e di indirizzo della politica di cooperazione allo sviluppo, che rappresenta il quadro di riferimento per l’intero sistema della cooperazione e indica la visione strategica, gli obiettivi di azione e i criteri di intervento, la scelta delle priorità delle aree geografiche e dei singoli Paesi, nonché gli indirizzi politici e strategici relativi alla partecipazione italiana agli organismi europei e internazionali e alle istituzioni finanziarie multilaterali.

Nel merito, si dà priorità a iniziative mirate, ad esempio, a promuovere un’agricoltura ecologicamente sostenibile, a migliorare l’accesso all’acqua pulita, a sistemi di energia economici e sostenibili, all’istruzione, ai servizi di base, a promuovere il lavoro dignitoso, la parità di genere e l’“empowerment” delle donne, a contrastare ogni forma di violenza, a rafforzare i sistemi sanitari, a investire nella prevenzione e nella preparazione alle pandemie, assicurando l’equità di accesso agli strumenti curativi, preventivi e diagnostici, a sostenere la ricerca, la produzione e l’equa distribuzione di farmaci, trattamenti e vaccini.

Statuto della banca d’Italia:

Il Consiglio dei Ministri, ha approvato il nuovo statuto della Banca d’Italia, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica.

Le modifiche introdotte:

  • sono funzionali al recepimento delle disposizioni della legge di bilancio per il 2022 che stabiliscono l’innalzamento dal 3% al 5% della soglia massima di detenzione delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia, con effetto dal 1° gennaio 2022;
  • rivedono il ruolo del collegio sindacale e dei revisori dei conti;
  • ottimizzano il funzionamento degli organi decisionali.

Sulle modifiche è stato acquisito il parere della Banca centrale europea.

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