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Il Decreto Agosto è Legge

La Camera ha approvato ieri in via definitiva il disegno di conversione in legge, con modificazioni, del Decreto agosto (Decreto-legge 14 agosto 2020 n. 104), recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia.

Il provvedimento è diventato più corposo con i passaggi nelle Commissioni parlamentari, passando dai 115 articoli del testo uscito dal Consiglio dei ministri ai 165 di quello convertito in legge.

Sono diverse le misure confermate così come le novità:

  • Super Ecobonus al 110% si arricchisce di nuovi elementi, per gli interventi destinati ai lavori di efficientamento energetico sugli edifici, viene estesa la definizione di «accesso autonomo», in modo da ritenere edifici unifamiliari tutti quegli edifici che hanno un accesso autonomo anche da aree comuni esterne, inoltre un ulteriore emendamento stabilisce che le difformità urbanistiche e catastali di singole unità abitative non pregiudicano la possibilità di ottenere il credito di imposta sui lavori relativi alle parti comuni di edifici plurifamiliari.
  • Fisco e Cartelle, il 15 ottobre è il termine ultimo della sospensione della notifica di nuove cartelle e dell’invio di altri atti della riscossione, compresa la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di avviare azioni cautelari ed esecutive, come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti.
  • Piano cashback, il Governo ha deciso di anticipare il cosiddetto piano cash back, per sostenere i consumi e i pagamenti elettronici, il piano scatterà il 1° dicembre 2020. Funziona con un meccanismo a punti, in base al numero di pagamenti digitali, con la possibilità per i cittadini di recuperare parte di quanto speso, con rimborsi ogni sei mesi.
  • Sgravi per chi assume e divieto di licenziamento, previsto fino a sei mesi di esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le imprese che assumono a tempo indeterminato o stabilizzano contratti a termine. Fino a quattro mesi di decontribuzione per i datori di lavoro che non ricorrono alla cassa Covid (avendola già utilizzata), periodo durante il quale non potranno licenziare, misura soggetta ad approvazione della Commissione Europea.
  • Cassa integrazione. La cassa integrazione prevista in deroga all’emergenza Covid, viene portata a 18 settimane di trattamento. Le prime nove settimane saranno tutte a carico dell’Inps, le altre nove resteranno gratuite per i soli datori di lavoro che nel confronto tra il primo semestre 2020 e 2019 hanno registrato almeno il 20% di perdite di fatturato. Se le imprese hanno perso meno del 20% dovranno pagare un contributo addizionale del 9% della retribuzione che sarebbe spettata al lavoratore per le ore non prestate durante la sospensione o la riduzione dell’attività. Le imprese pagheranno il 18% se non hanno avuto alcuna perdita.
  • Smart working più diffuso, lavoro da remoto, o in alternativa fruizione di un congedo indennizzato al 50% delle retribuzioni, se il figlio under 14 è in quarantena a causa di un contatto con un positivo avvenuto a scuola o durante l’attività sportiva o ricreativa, novità quest’ultima apportata proprio dalla conversione in legge.

Inoltre dal 16 ottobre e fino al 31 dicembre per i lavoratori “fragili” lo smart working sarà la regola, anche ricorrendo all’assegnazione a mansioni diverse da quelle svolte in presenza, purché rientranti nella stessa categoria o area di inquadramento previste dai contratti collettivi.

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