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Opzione per la costituzione del Gruppo Iva

Notizia inserita in data: 23/9/2019

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Il 30 settembre 2019 è il termine ultimo per poter aderire, con decorrenza dal 1° gennaio 2020, al regime del Gruppo IVA.

La citata legge, nello specifico, ha previsto la possibilità, per i soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato esercenti attività di impresa, arte o professione, per i quali ricorrano congiuntamente i vincoli finanziario, economico e organizzativo, di divenire un unico soggetto passivo ai fini IVA. In base al principio “all-in, all-out, ai fini della costituzione del Gruppo Iva è indispensabile che l’opzione sia esercitata da tutti i soggetti passivi stabiliti.

Ne discende che la dichiarazione di costituzione del Gruppo Iva deve essere sottoscritta da tutti i partecipanti, pur essendo presentato all’Agenzia delle Entrate dal rappresentante del Gruppo Iva che esercita il controllo di diritto sugli altri partecipanti.

Con riferimento ai requisiti soggettivi per la costituzione del Gruppo Iva, possono avvalersi del nuovo regime i soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato esercenti attività d’impresa, arte o professione, per i quali ricorrano i vincoli finanziario, economico e organizzativo. I predetti vincoli devono sussistere al momento dell’esercizio dell’opzione e, comunque, già dall’1 luglio dell’anno precedente a quello in cui ha effetto l’opzione.

Il vincolo finanziario, espressamente riferito ai soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato, si verifica quando, almeno dal 1° luglio dell’anno solare precedente, vi sia un controllo, diretto o indiretto oppure quando i soggetti partecipanti al gruppo Iva siano controllati, direttamente o indirettamente, dal medesimo soggetto, purché residente nel territorio dello Stato ovvero in altro Stato con il quale l’Italia ha stipulato un accordo che assicuri un effettivo scambio di informazioni.

Il vincolo economico tra soggetti stabiliti nel territorio dello Stato si considera sussistente in caso di svolgimento di un’attività dello stesso genere, ovvero di attività complementari o interdipendenti o, comunque, di attività che avvantaggiano, pienamente o sostanzialmente, uno o più di essi.

Infine, il vincolo organizzativo ricorre quando esiste un coordinamento, in via di diritto o di fatto, fra gli organi decisionali degli stessi, anche se svolto da un altro soggetto, vincolato finanziariamente ai soggetti considerati.

 

 


Carmine Pallino

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