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Rimborso Iva assolta in Ue entro il 30 settembre

Notizia inserita in data: 15/9/2019

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In occasione delle visite a clienti/fornitori in altro Stato appartenente all’Unione Europea può capitare di dover sostenere delle spese per servizi o acquisto beni, soggetti ad Iva dello Stato in cui il servizio è reso, o il bene è ceduto e consumato sullo stesso territorio.

Si pensi, ad esempio, ad un rifornimento di carburante o alle spese per alberghiristorantinoleggio autovettura a breve termine, ecc. che richiedono l’applicazione dell’Iva dello Stato membro in cui il servizio viene reso.

Per il committente/cessionario italiano l’Iva estera assolta sull’operazione diventa:

·           un maggior costo da imputare ad incremento del servizio o del bene acquistato;

·           oppure un credito, qualora s’intenda richiedere l’imposta a rimborso.

Gli operatori interessati ad ottenere il rimborso dell’imposta, devono presentare un’apposita domanda all’Agenzia delle entrate entro il 30 settembre 2019, con riferimento agli acquisti effettuati nell’anno 2018.

La sola modalità ammessa di presentazione della richiesta di rimborso è quella elettronica secondo. Per effetto di questa disposizione normativa la richiesta può essere presentata esclusivamente mediante l’utilizzo dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

Gli interessati possono reperire il software all’interno dell’area riservata dell’Agenzia delle entrate, seguendo il seguente percorso: servizi per – richiedere – “Rimborsi IVA U.E.”. La domanda può essere presentata dal contribuente in conto proprio o tramite un soggetto delegato.

A seguito della trasmissione dell’istanza da parte del contribuente viene rilasciata una ricevuta di presentazione, contenente il numero di protocollo assegnato all’istanza; l’Agenzia delle entrate, dopo aver effettuato gli opportuni controlli preliminari circa l’insussistenza di cause di esclusione e la completezza delle informazioni fornite, provvede ad inoltrare la richiesta al Paese membro di rimborso entro 15 giorni dalla ricezione della domanda.

I rimborsi, infine, saranno erogati direttamente dallo Stato membro competente entro 4 mesi dall’inoltro della domanda, secondo le modalità dal medesimo stabilite. Ulteriori informazioni riguardanti la pratica potranno essere richieste dallo Stato membro di rimborso come, ad esempio, la richiesta di una copia delle fatture.

Carmine Pallino

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