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Riapertura termini rottamazione

Notizia inserita in data: 6/7/2019

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Come annunciato nella precedente circolare, il Decreto crescita ha ufficialmente riaperto i termini per aderire al saldo e stralcio e alla rottamazione-ter, prevedendo la possibilità di presentare le domande fino al 31 luglio 2019.

Non siamo di fronte ad una nuova moratoria ma ad una semplice riapertura dei termini, pertanto, con riferimento alla rottamazione-ter e al saldo e stralcio “ante-proroga, nulla cambia rispetto a modalità di adesione e la circoscrizione dei debiti rottamabili. Nello specifico:

-     -  la domanda di adesione può essere presentata tramite pec, allo sportello, o online con il servizio web “Fai D.A. te“.

-    -   l’agevolazione resta limitata ai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017: sono state quindi deluse le aspettative di coloro che attendevano una nuova rottamazione estesa anche ai carichi affidati all’Agente della riscossione nel corso del 2018.

Con riferimento alle modalità di pagamento, sarà possibile pagare:

  • in un’unica soluzione (versamento del 100% entro il 30 novembre 2019) oppure
  • nel numero massimo di 17 rate consecutive, la prima delle quali, di importo pari al 20% delle somme complessivamente dovute ai fini della definizione, scadente il 30 novembre 2019 e le restanti, ciascuna di pari ammontare, scadenti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio ed il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2020.

Per quanto riguarda invece il saldo e stralcio (modello SA-ST-R) le modalità di pagamento sono le stesse di quelle previste per i contribuenti che hanno presentato la domanda entro il 30 aprile. I pagamenti possono infatti avvenire:

  • in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019,
  • oppure nel numero massimo di 5 rate consecutive scadenti il 30 novembre 2019 (35% del dovuto), il 31 marzo 2020 (20%), il 31 luglio 2020 (15%), il 31 marzo 2021 (15%), e il 31 luglio 2021(15%).

Con specifico comunicato stampa, l’Agenzia delle Entrate e della Riscossione, ha infin specificato che le istanze di rottamazione già trasmesse in ritardo, rispetto alla scadenza del 30 aprile, non devono essere ripresentate. venendo poste in elaborazione automaticamente per effetto della riapertura dei termini.

Carmine Pallino

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