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Partecipazione in Srl e accesso al regime forfettario

Notizia inserita in data: 13/4/2019

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La principale modifica sul tema delle cause di esclusione dal nuovo regime forfettario riguarda il possesso di partecipazioni in società a responsabilità limitata non trasparenti.

Dal 2019 il loro possesso diviene ostativo al congiunto ricorrere di entrambi i requisiti previsti:

  • prima di tutto il fatto che il contribuente possieda il controllo, diretto o indiretto.
  • inoltre è necessario che le società controllate esercitino “attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quella del socio titolare di partita Iva che intende applicare il regime forfettario.

Concetto del controllo

Il concetto di controllo diretto o indiretto appare come un chiaro riferimento all’articolo 2359 del codice civile, che recita:

Sono considerate società controllate:

  • 1. le società in cui un’altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria;
  • 2. le società in cui un’altra società dispone di voti sufficienti per esercitare un’influenza dominante nell’assemblea ordinaria;
  • 3. le società che sono sotto influenza dominante di un’altra società in virtù di particolari vincoli contrattuali con essa.

Ai fini dell’applicazione dei numeri 1 e 2 del primo comma si computano anche i voti spettanti a società controllate, a società fiduciarie e a persona interposta; non si computano i voti spettanti per conto di terzi.

Concetto della riconducibilità

Sul tema della riconducibilità dell’attività posta in essere dalla società rispetto a quella esercitata dal contribuente che ha aderito al regime forfettario constano interessanti spunti nella circolare AdE 9/E/2019.

Questo è il passaggio di interesse, che vale la pena esaminare attentamente:

 “la riconducibilità diretta o indiretta delle due attività economiche esercitate si riterrà sussistente ogniqualvolta la persona fisica che usufruisce del regime forfetario effettui cessioni di beni o prestazioni di servizi tassabili con imposta sostitutiva alla società a responsabilità limitata direttamente o indirettamente controllata, la quale, a sua volta, deduce dalla propria base imponibile i correlativi componenti negativi di reddito.

Non saranno, inoltre, ritenute “attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili” tutte le attività esercitate dalla società a responsabilità limitata avvalendosi anche di acquisti di beni o servizi dalla persona fisica in regime forfetario, ma che siano classificabili in una sezione ATECO differente da quella in cui sono classificabili le attività esercitate dalla persona fisica in regime forfetario.

Si deve evidenziare come la riconducibilità di fatto deve comunque riferirsi alla sezione dell’Ateco (non al singolo codice attività); si tratta quindi di un parametro che comunque lascia aperti molti spazi.

 

Carmine Pallino

Fonte: Copyright © Studio Pallino Commercialisti - Tutti i diritti riservati

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Data inserimento: 4/14/2019 1:03:39 PM
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