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Formazione del personale: già compensabile il credito d'imposta

Notizia inserita in data: 4/3/2019

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L'art. 1, cc. da 46 a 56 L. 27.12.2017, n. 205 e l'art. 1, cc. da 78 a 81 L. 30.12.2018, n. 145 recano la disciplina del credito d'imposta in favore delle imprese che effettuano spese in attività di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Industria 4.0.

Il D.M 4.05.2018 ha individuato le disposizioni applicative della misura e la successiva circolare 3.12.2018, n. 412088, elaborata dal Ministero del Lavoro, ha fornito alcuni chiarimenti sulle principali questioni di diretta competenza.

Con risoluzione 17.01.2019, n. 6/E l'Agenzia delle entrate ha istituito il codice tributo per la compensazione dell'incentivo nel modello F24.

Imprese beneficiarie 

Possono accedere al credito d'imposta tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dall'attività economica esercitata (sono comprese la pesca, l'acquacoltura e la produzione primaria di prodotti agricoli), dalla natura giuridica, dalle dimensioni, dal regime contabile e dalle modalità di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Gli enti non commerciali che esercitano attività commerciali possono accedere al credito d'imposta in relazione al personale dipendente impiegato anche non esclusivamente in tali attività.
Il credito d'imposta non si applica alle “imprese in difficoltà”, così come definite dall'art. 2, p. 18) del Regolamento (UE) n. 651/2014.

Attività di formazione

Sono riconosciute al fine del credito d'imposta le attività di formazione dei dipendenti, finalizzate all'acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal “Piano nazionale Impresa 4.0”.

Costituiscono, in particolare, attività ammissibili al credito d'imposta le attività di formazione riferite alle seguenti tecnologie:

a) big data e analisi dei dati;

b) cloud fog computing;

c) cyber security;
d) simulazione e sistemi cyber-fisici;
e) prototipazione rapida;
f) sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
g) robotica avanzata e collaborativa;
h) interfaccia uomo-macchina;
i) manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
l) Internet delle cose e delle macchine;
m) integrazione digitale dei processi aziendali.

Spese ammissibili

Rilevano ai fini del beneficio esclusivamente i costi del personale dipendente impegnato nelle attività formative ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione.
Coome "personale dipendente" si intendono i titolari di un rapporto di lavoro subordinato, incluso il contratto di apprendistato.
Per costo aziendale si assume la retribuzione al lordo di ritenute e contributi previdenziali e assistenziali, comprensiva dei ratei del trattamento di fine rapporto, mensilità aggiuntive, ferie e permessi, maturati in relazione alle ore o alle giornate di formazione svolte nel corso del periodo d'imposta agevolabile; si conteggiano inoltre le indennità di trasferta erogate al lavoratore in caso di attività formative svolte fuori sede.

 

Carmine Pallino

Fonte: Copyright © Studio Pallino Commercialisti - Tutti i diritti riservati

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Data inserimento: 3/14/2019 6:58:58 PM
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Data inserimento: 3/14/2019 6:55:04 PM
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